martedì 16 marzo 2010

il punto a 4 giornate dalla fine

A 4 giornate dalla fine i risultati dai campi dopo la 9° giornata vedono il Cicram Ronciglione pareggiare in casa per 2 a 2 con l’Atletico Viterbo, terzo in classifica a 44 punti – 10 dalla vetta. Nonostante le due ennesime reti del bomber Modanesi la squadra ronciglionese si fa imporre il pareggio casalingo che non gli consente di mantenere le distanze dall’Atletico Falisco, secondo a 48 punti (– 6 dalla prima), che in quel di Rignano Flaminio liquida con 5 reti a 2 la Polisportiva Sevas. La lotta per il titolo finale si fa più serrata e le prime due il classifica il Cicram e l’At. Falisco avranno il loro ben da fare nelle prossime 4 partite che mancano. Il cammino verso il titolo è sicuramente favorevole al Cicram. Infatti gli basterà vincere almeno due gare e pareggiarne una, mentre il Falisco dovrà solo vincere tutte le 4 partite che mancano. Vedremo cosa succederà.
Intanto dietro le prime tre della classe, il Bassano Romano 4°, si riposa per un turno a causa del rinvio della gara interna che la vedeva contrapporsi al San Faustino.
Il Vignanello invece grazie alla ennesima (3° della serie) mancata presentazione del Sassacci, acquisisce i tre punti che le consentono di attestarsi da sola in 5 posizione con 44 punti a + 4 dal Deportivo Masticoni che si sbarazza per 3 a 0 del Capranica che rimane fermo a 25 punti e 7 posto in classifica raggiunto dal Vetralla che pareggia nel difficile campo di Caprarola per 1 a 1.
Subito dietro la Stella Azzurra, 9° posto in classifica, che sconfigge in trasferta per 3 a 0 il Corchiano. Seguono la Polisportiva Sevas ferma a 21, il Caprarola a 20, il San Faustino a 16 e il Corchiano a 12 punti. Ultimo appunto il Sassacci con 9 punti in crisi ormai dalla 9 giornata di andata, una serie negativa che l’ha vista sempre perdere negli ultimi 15 incontri. Ultimo risultato positivo 8 giornata di andata pareggio fuori casa con il Vetralla per 0 a 0.

mercoledì 10 marzo 2010

Il girone B dopo l'8° giornata di ritorno

I risultati dell’8 giornata di campionato con i due recuperi di mercoledi scorso, hanno di fatto consegnato al Cicram Ronciglione una buona parte del titolo di campione del girone B. Certo la matematica è ancora distante dal sancire la vittoria finale della squadra ronciglionese, ma il cammino è stato ormai segnato. La vittoria nel recupero contro la Polisportiva Sevas per 1 a 0 e la vittoria di domenica contro il San Faustino per 4 a 0 hanno dato ai pallonari 6 punti d’oro che la proiettano a quota 53 in classifica. L’Atletico Falisco invece, chiamato a dover vincere per cercare di rimanere incollato alla prima e dopo aver subito la pesante sconfitta di 2 settimane fa proprio contro i ronciglionesi per 6 a 2, ha clamorosamente steccato il recupero contro il Bassano Romano perdendo per 2 a 1. Anche se nell’ultima giornata ha superato per 3 a 2 il Caprarola i punti perduti in queste ultime gare la vedono allontanarsi dalla testa della classifica con un ritardo di ben 8 punti. Ma il pallone è rotondo e fino a che la matematica non emana il suo verdetto finale, i civitonici hanno le potenzialità per farsi valere. L’Atletico Viterbo, 3° in classifica, sembra ver ritrovato la retta via e con la quaterna rifilata al Corchiano si avvicina alla seconda piazza. Due i punti che la separano dal Falisco. Ma già domenica si saprà se i Viterbesi possono ambire a ben altro o accontentarsi della terza posizione in classifica, facendo una gradita visita al Cicram in quel di Ronciglione.
Intanto il Bassano reduce dalla bella vittoria contro il Falisco non approfitta dell’occasione per rimanere attaccata all’At. Viterbo facendosi fermare sul 3 a 3 dalla Polisportiva Sevas.
Il Vignanello caparbio e ben messo in campo, anche facendo ricorso ad una bella dose di fortuna, si sbarazza del Capranica per 2 a 0 e vola da solo a 33 punti e 4 posto in classifica.
La 6 sorella, il Deportivo Masticoni, pareggiando fuori casa per 2 a 2 con la Stella Azzurra guadagna un punticino che le fa raggiungere quota 29 e 6 posto in classifica a 4 punti però dalla 5.

Nel campionato degli altri si segnalano la bella vittoria del Vetralla per 4 a 1 sul Sassacci e i due pareggi della Polisportiva Sevas contro il Bassano e quello della Stella Azzurra contro il Deportivo Masticoni. Per le altre formazioni solo sconfitte.

Il girone B quindi si sta piano piano avviando alla conclusione sotto i colpi del Cicram, che in maniera irreverente propina sconfitte a destra e a manca alle squadre che osano mettersi di traverso sulla sua strada. Serpeggia nel girone una sola parola d’ordine: battere il Cicram. Spetterà a 5 formazioni spezzare la serie positiva dei ronciglionesi e cancellare quello zero nella colonna delle “partite perse”.
Comincerà le danze l’Atletico Viterbo già domenica prossima, proseguirà la Stella Azzurra e poi di seguito il Capranica, il Sassacci per chiudere con il Vetralla.

martedì 2 marzo 2010

Girone B: il punto dopo la 7 di ritorno.

La 7 giornata vedeva la prima, la seconda e la quarta del girone B riposare le stanche membra per affrontare di slancio il finale di campionato. L’Atletico Viterbo, unica squadra di testa a giocare nel fine settimana, era quindi chiamata a vincere per non allontanarsi dalle prime 2, il Cicram e l’Atletico Falisco. Ma si sa l’Atletico Viterbo sta vivendo un periodo alquanto difficile. I dissidi interni la stanno piano piano logorando e i risultati sul campo dimostrano che la formazione viterbese sta perdendo la freschezza e voglia di vincere che l’aveva contraddistinta fino a qualche settimana fa. Infatti il pareggio per 0 a 0 contro il Deportivo Masticoni conferma l’incapacità da parte della squadra viterbese di tornare alla vittoria. Nelle ultime tre gare i 2 pareggi e la brutta sconfitta rimediata ad opera del Vetralla hanno ridimensionato le velleità della squadra.Oltre al pareggio tra il Deportivo Masticoni e l’Atletico Viterbo per 0 a 0 da segnalare la brillante vittoria del Vignanello che in casa sconfigge per 4 a 1 la Stella Azzurra acquisendo i tre punti che gli consento di appropriarsi della 5 piazza fino ad oggi condivisa proprio con il Dep. Masticoni.
Nel campionato degli altri in 7 ed 8 posizione galleggiano il Capranica ed il Vetralla rispettivamente con 25 e 21 punti, che nella gara di sabato hanno pareggiato scialbamente per 0 a 0.
In fondo alla classifica lo scontro tra il Corchiano e il San Faustino, vede la squadra viterbese battere per 2 a 0 la squadra di casa che rimane al penultimo posto in classifica con 12 punti. Ferme al palo oltre alle prime due, il Cicram e l’Atletico Falisco, ed il Bassano Romano, anche la Polisportiva Sevas, il Caprarola e il Sassacci. Ancora da recuperare i match tra Deportivo Masticoni vs Caprarola e Caprarola vs Polisportiva Sevas.
Mercoledi 3 marzo si recupereranno le gare tra Bassano Romano vs Atletico Falisco e Cicram vs Polisportiva Sevas. Mentre per l’8 giornata si segnalano le gare tra Polisportiva Sevas vs Bassano Romano e Atletico Viterbo vs Caprarola. Turno assai tranquillo per il Cicram che se la vedrà a Viterbo con il San Faustino.

mercoledì 24 febbraio 2010

Il girone B e la 6 giornata di ritorno

Dopo la 6 giornata di ritorno, il Cicram Ronciglione assesta un colpo durissimo alla sua diretta inseguitrice, l’Atletico Falisco. Doppio colpo se si tiene conto che la sconfitta per i civitonici è maturata tra le mura amiche e con un risultato pesante di stampo tennistico, 6 a 2. Il Cicram allunga quindi su tutte le squadre che la inseguono + 5 dalla 2°, appunto l’Atletico Falisco, + 8 dalla 3° l’Atletico Viterbo e + 10 dalla 4° il Bassano Romano.
Per adesso una cosa è certa il Cicram sta facendo un grande campionato, forse migliore dello scorso anno e piano piano sta mettendo le sue manine sul titolo di campione del girone B. Ma il vantaggio dalla 2° non è da sottovalutare e i 5 punti che separano le due compagini non sono di certo un abisso. Bastano infatti 2 o 3 gare per dare un volto nuovo alla testa della classifica. La forza della compagine ronciglionese dipende molto dai risultati che amplifica e rafforza l’approccio mentale alle gare e dalla sua imbattibilità. Forse è proprio la sua imbattibilità che gli darà qualche piccolo problema. Infatti da qui alla fine è vero che mancano ancora 7 gare di cui 4 in casa e 3 fuori e 21 punti totali messi in palio, ma ci sono almeno 6 formazioni (ad eccezione dello scontro diretto con l’Atletico Viterbo – 9 giornata di ritorno) alle quali importerà poco della classifica e dei punti e il cui unico obiettivo sarà quello di far comparire nella colonna delle partite perse il n. 1. La caccia è aperta, vedremo chi tra Polisportiva Sevas, San Faustino, At. Viterbo, Stella Azzurra, Capranica, Sassacci e Vetralla riuscirà a dare questo piccolo dispiacere al Cicram.
L’Atletico Falisco intanto medita e cerca di serrare i suoi ranghi. Qualcuno a Civita Castellana stà già buttando l’acqua sporca con il bambino. Ma i giochi per i falischi non sono ancora chiusi e già domenica Capozucchi & C. saranno chiamati a dare una pronta risposta alla batosta di domenica scorsa andando in quel di Bassano Romano per cercare di prendersi il bottino. Non sarà una passeggiata di piacere e in casa si sa il Bassano, nonostante qualche amnesia, non ha mia perso. Infatti le 4 sconfitte dei Bassanesi sono maturate solo fuori casa di cui una proprio contro l’At. Falisco per 2 a 1, ma in casa il Bassano non lascia niente agli avversari 8 gare – 6 vittorie e 2 pareggi con Cicram e Atletico Viterbo.
Intanto l’Atletico Viterbo, 3 forza del campionato sta arrancando e perdendo qualche colpo. Nelle ultime due gare una sconfitta pesante con il Vetralla ed un pareggio con il Vignanello per 0 a 0.
Il campionato delle altre vede in 5 posizione a 27 punti il Vignanello che pareggia con l’At. Viterbo e il Deportivo Masticoni che batte per 2 a 0 il San Faustino. A 24 punti 6 piazza il Capranica che liquida per 4 – 0 il Sassacci. In 7 posizione e 20 punti la Polisportiva Sevas che batte il Corchian per 3 a 0 e il Vetralla che pareggia 1 a 1 con la Stella Azzura che rimane in 8 posizione in compagnia del Caprarola sconfitto dal Bassano per 1 a 0. In fondo alla classifica il San Faustino con 13 punti, il Corchiano con 12 punti e il Sassacci con 9.
Chiudo segnalando le gare più importanti della 7 giornata di ritorno: lo scontro diretto tra il Bassano Romano e il Falisco e la gara tra il Dep. Masticoni e l’At. Viterbo.

giovedì 18 febbraio 2010

Sunday Bloody Sunday

......""" Bruttissima prestazione della compagine caprolatta che nel giorno di San Valentino disputa una gara veramente inguardabile (sarà anche per il periodo carnevalesco....spero!!) ed infatti non và oltre uno striminzito 0-0 contro un altrettanto modesto Capranica……….... Poi pian piano inizia a salire il nervosismo degli ospiti che affondano un paio di contrasti abbastanza violenti accendendo un pò gli animi e i caprolatti cercano di mettere un pò di grinta fin lì latitante senza però esprimere un gioco di squadra degno di essere chiamato tale…… Nella ripresa i padroni di casa giocano a favore di vento ma neanche questo piccolo vantaggio mette il turbo ai giocatori che cercano di creare qualche buona trama di gioco,ma si infrangono sempre sul muro difensivo eretto dai capranichesi rintanati in nove all'interno della propria metà campo….. Il nervosismo, insieme al solito calo fisico del secondo tempo, fanno si che lo spettacolo peggiori con il passare dei minuti, infatti l'arbitro oggi avrà fischiato almeno 200 volte, interrompendo continuamente il gioco a favore degli ospiti che erano oramai rinchiusi in difesa per portare a casa il pareggio."""......

Quelli sopra riportati sono alcuni stralci del bel commento fatto dal web-master caprolatto (per articolo completo vedi http://amatoricaprarola.altervista.org/test_00_000001.htm) alla gara disputata a Caprarola tra la squadra di casa ed il Capranica. Un commento di tutto rispetto, ben fatto ma molto poco obiettivo. Siccome per le gare in cui sono presente non mi va giù che alcuni scrivano una cosa per un’altra, a freddo, visto che sono passati svariati giorni dalla disputa della gara, racconterò quello che è successo in quel di Caprarola il giorno 14.02.2010.
Per capire il senso di quanto successo è doveroso però fare qualche passo indietro per arrivare esattamente al giorno 7.11.2009, sabato, alla partita di calcio Capranica vs Caprarola. I caprolatti in quel sabato si presentarono al campo Manlio Morera di Capranica in ritardo ed in numero assai esiguo. Con grande difficoltà riuscirono a mettere insieme gli undici che sarebbero dovuti scendere in campo. Qualche minuto prima delle 18.00 (mezz’ora di ritardo) inizia la partita ma si capisce subito che i caprolatti erano rimasti al loro paese natio e i capranichesi ne approfittarono per assestare tra il primo ed il secondo tempo 6 tiri, dico 6 tiri, tradotti in altrettante reti. All’ultimo minuto il direttore di gara assegna un calcio di rigore (a suo dire e ripeto a suo dire inesistente) agli ospiti, poi realizzato. In quell’occasione il colpevole del fallo era stato ammonito. Il colpevole del fallo ero io …, il fallo da rigore (finto) l’ho fatto io, me medesimo. Con fare molto gentile mi sono rivolto all’arbitro per chiedere non la motivazione del rigore (inutile e superfluo per il risultato della gara finita 6 a 1), ma la motivazione dell’ammonizione e niente di più, niente di meno.
Ma torniamo da dove siamo partiti, ovvero alla gara tra il Caprala ed il Capranica.
I primi giunti al campo di caprarola sono stati da subito ben accolti. Non sembravano per niente delle bellissime ed accattivanti signorine awaiane che accolgono i turisti offrendo ghirlande di fiori e bevande locali, no decisamente no, il clima è ben diverso e contraddistinto da insulti e minacce. Ma come mai questo ambiente così carico di negatività. Come mai questo atteggianto ostile nei nostri confronti? Ma quasi subito si scopre l’arcano, i caprolatti vogliono a tutti costi far pagare ai capranichesi l’oltraggio subito all’andata. I 6 gol subiti sono stati troppi e bisognava a tutti costi distruggere il nemico capranichese reo di aver martorizzato i giocatori caprolatti. Doveva scorrere sague, il sangue dei nemici per poter recuperare il rispetto perduto. Ma non solo, bisognava colpire il capranichese che si era lamentato con l’arbitro per aver concesso il calcio di rigore, bisognava eliminarlo. Ahahahahaah, che risate, mi vogliono eliminare, abbattere, annientare ahahahah… Tra un insulto ed un altro inizia la gara, ma si capisce da subito che tutto sarà tranne che una partita amatoriale.
I caprolatti in undici contati come i capranichesi incominciano da subito a farsi sentire e a differenza di quanto riportato nel commento di uno di loro, si abbandonano a falli gratuiti e pericolosi se si tiene conto poi delle pessime condizioni del campo, pieno di buche e crateri manco fossimo sulla luna.
I falli gratuti si sprecano. Le testate e le manate in faccia non si contano. Le caviglie capranichesi saltano come birilli nel campo di patate di caprarola. Le parolacce, le bestemmie e gli insulti non si sentono nemmeno più. Ridotti in nove e con due infortanuti ancora in campo, il Capranica riesce stancamente ad arrivare alla fine. La mattanza è compiuta e i caprolatti si sentono soddisfatti e ripagati per aver lavato con il sangue dei nemici l’onta subita all’andata. Per ogni rete subita un giocatore capranichese abbattuto. Anzi no è meglio andare in vantaggio. Infatti al termine della battaglia la situazione è la seguente: 3 infortunati per le attenzioni subite, di cui due gravi; 2 infortunati per le testate ricevute e 2 infortunati a causa delle buche presenti nel campo di gioco, per un totale di 7 giocatori abbattuti.
Non c’è che dire, quella di domenica è stata una bella partita amatoriale, di cui tralascio il superfluo commento sportivo.
Lascio i miei estimatori con una mia classica massima: “”” chi di spada ferisce, di spada perisce””” – a buon intenditor poche parole.
Un saluto, pure ai caprolatti, dal solito Iezzi Antonio, il capitano degli Amatori Calcio Capranica 1981.

lunedì 8 febbraio 2010

A carnevale ogni scherzo vale


Domenica scorsa gli amatori Capranica erano chiamati a disputare la 4 giornata di ritorno a Viterbo contro la Stella Azzurra. Molti dei convocati avrebbero preferito pagare piuttosto che alzarsi dal lettino ed affrontare nel freddo pungente una trasferta in quel di Viterbo. Ma gli impegni vanno mantenuti e alle 9,00 tutti pronti per la trasferta. Nel mentre un manipolo di grandi giocatori da Roma - Capannelle, era già in viaggio verso Viterbo.
Alle 10,30 inizia la gara. Scorre tranquilla, senza grandi sussulti, liscia come l’olio come una partita amatoriale deve essere. Passa in vantaggio la Stella Azzurra, ma viene ripresa dal Capranica. Ritorna in Vantaggio la Stella Azzurra per 2 – 1 e tutto procede tranquillo, pacato. Ma a questo punto qualcosa comincia a non funzionare più per il verso giusto. Qualcosa incomincia a non funzionare come prima. Infatti Pulcinella di nero vestito, che fino ad allora aveva svolto discretamente il suo compitino, decide che doveva lasciare un segno indelebile sullo svolgimento della gara. Una gara che non poteva non passare inosservata. Scialba, sbiadita. Perché non poteva finire così. Bisognava lasciare un marchio di quelli che si ricordano a lungo, per molto molto tempo. Infatti ligio ai sui precedenti con il Capranica, finiti tutti con guarda caso per 3 – 1 (sconfitte), ha deciso di salire in cattedra per imporre ad ogni costo il suo becero autoritarismo. L’azione di attacco della squadra di casa in area del Capranica rappresenta una ghiotta occasione per decretare la fine della gara e di una squadra. Infatti Pulcinella tira fuori dal suo cappelletto un calcio di rigore inventato. Ma che vuoi pretendere, siamo amatori e si sa gli arbitri sono quello che sono e vanno presi per come sono. L’aria gelida e lo scoramento totale per l’ingiusta punizione non consentono di protestare più di tanto. Meno male che qualcuno vuole bene al Capranica e gli concede un bonus… infatti la provvidenza, vista l’ingiustizia, con un sol colpo beffa il pagliaccetto e tutti i giocatori che “non sono una squadra, ma uno stile di vita”, facendo sbagliare al rigorista il penalty. Il Capranica allora prende coraggio e assesta due colpi magistrali che le consentono di pareggiare e di passare, addirittura, in vantaggio. Sacrilegio. Bisogna far pagare a caro prezzo questo scempio. Ma di occasioni per la Stella Azzurra non ce ne sono, e la partita si avvia alla conclusione, anzi no è già finita. Ma Pulcinella non ci sta e deve fare qualcosa per evitare che il Capranica porti a casa i tre punti, deve punire questa squadra, questi giocatori che hanno osato opporsi al suo disegno criminoso. Partita finita, ma un giocatore della Stella Azzurra prende palla, si avvia verso la linea di fondo, cade … da solo, con il giocatore del Capranica che a due metri di distanza, lo guarda scivolare a terra.
Si ode un fischio, qualcuno inconsciamente esulta per la vittoria conquistata, per i tre punti che consentono di prendere un po di aria in una classifica deficitaria di punti.
No state sbagliando tutti, Pulcinella non ha decretato la fine, no. Sta indicando il dischetto del rigore. Si perché è rigore. La provvidenza nulla può fare per questa seconda ingiustizia. I bonus sono finiti. Stavolta il rigorista di quelli che “non sono una squadra, ma uno stile di vita” tira, insacca e pareggia il conto delle reti. Non c’è nemmeno tempo per raccogliere il pallone che arriva il triplice fischio a sancire la fine di 80 minuti di buffonate.
Caro Pulcinella alias Sciorroni di Oriolo, ti ringrazio per la tua ennesima dimostrazione d’affetto per la mia squadra, per i miei giocatori, per l’allenatore e per il presidente. Ti ringrazio per avere, per l’ennesima volta, sbeffeggiato, e deriso gli Amatori Calcio Capranica 1981, che tutto si possono meritare tranne simili faziosi e maliziosi comportamenti da uno che dovrebbe essere al disopra di tutto e di tutti e giudicare con animo scevro da qualsiasi condizionamento passato, presente e futuro. All’inizio delle gare chiedi che ti venga dato rispetto, ma tu fai lo stesso con gli altri? No, non credo. Per avere, pretendere, bisogna dare e se in passato, durante la tua carriera da calciatore qualcuno della squadra del Capranica ti ha fatto qualcosa, se qualche mio paesano ti ha fatto qualche torto, e tu, caro, desideri ardentemente vendicarti con i mezzi che ti vengono messi a disposizione, lascia perdere … perché non puoi fare l’ARBITRO – meglio il PULCINELLA nelle sfilate carnevalesche di questi giorni.
Spero con tutto il cuore che quella di domenica sia stata l’ultima tua apparizione sui campi di gioco dove noi degli Amatori Capranica disputiamo le nostre scialbe partite amatoriali, salvo incontrare qualche tuo degno seguace.
Saluti dal solito Iezzi Antonio un giocatore degli Amatori Calcio Capranica 1981 – tessera CSI n. AT 00100486.

giovedì 4 febbraio 2010

Convocati vs Stella Azzurra del 7 febbraio

CONVOCAZIONI INCONTRO DI CALCIO DEL 07.02.2010
STELLA AZZURRA vs AMATORI CAPRANICA 1981 vs
Campo Murialdo Viterbo ore 10,30
APPUNTAMENTO BAR LUPIN ORE 10,00
RUGGERI Gianfranco - CROCICCHIA Bruno - PUCCICA Gianluca - ARBAU Paolo - BALDINELLI Cristina - BARONE Andrea - CHIARABINI Alessandro - CHIRIAC Andrei - NERI Adaleberto - ORONI Antonio - PERELLI Angelo - PUCCICA Gianmarco - SALVATI Massimiliano - VERDUCHI Marco.